IL BIVACCO NINO REGONDI

 

 

                            DESCRIZIONE: Il Bivacco è dotato di ben 18 posti letto, con materassi e coperte, ed è in comproprietà tra nostra sezione e la sezione amica di Desio. Costituisce dal lontano 1952 (anno di costruzione del primo bivacco Nino Regondi) un'ottima base di appoggio per escursioni alpinistiche e sci alpinistiche del Mont Gelè, Mont Clapier e della costiera del Mont Morion. Il bivacco non è gestito direttamente e resta aperto tutto l'anno.

UBICAZIONE: èsituato poco sopra il lago Leitou, sulla sommità di uno spallone che domina la Conca d'Acqua Bianca (m 2590).

ACCESSO: poco dopo il capoluogo di Valpelline (m 960), si raggiunge il bivio per Ollomont e si continua sulla carozzabile fino alla frazione Glacier (m 1549). Da questa località attraversato il ponte gettato sopra l'irruento torrente, si prende sulla destra un sentiero ben segnalato che si inerpica attraverso un piccolo bosco e che, poco più avanti, si perde in direzione del canalone della Gaula.

Obliquando ancora a destra, è facile raggiungere un vicino alpeggio per prendere poco più in alto un nuovo agevole sentiero che risale verso sinistra in un albereto prima di addentrarsi, con numerose pieghe, sul ripido e noto canalone della Gaula. abbandonato sulla destra un caratteristico sacrario scavato nella roccia (m 1864), si prosegue attraversando il canalone stesso per uscirne oltre i 2000 metri, in un valloncello pretivo che si percorre fino al termine. Dalla selletta che fa seguito, si continua dopo un bivio sul sentierino di destra che, in breve, permette di arrivare all'Alpe Les Places (m 2149). Più avanti, costeggiando il torrente che scende dal solco vallivo dell'Acqua Bianca, si esce sul vasto e paludoso Piano del Breil (m 2217), da dove sono visibili il bivacco e la catena del Morion. Aggirando poi sulla destra un'ampia zona dell'altopiano su esigue impronte di passaggio, è facile immettersi nuovamentesul ben visibile sentiero che, con numerose svolte, raggiunge una sella nelle vicinanze del lago dell'Incliousa (m 2420). Ritornando a sinistra, il sentiero affronta il dolce pendio erboso soprastante la sponda del lago Leitou e di lì in pochi minuti, porta al bivacco (h 2,30-3,30).

TRAVERSATE ED ASCENSIONI:

  • Alla cabane Chanrion m 2462      (per la fenetre Durand).
  • Al bivacco Franco Spataro m      2600 (per il colel del Mont Gelè).
  • a Oyace (per il colel Berrio).
  • Mont Gelè m 3518.
  • Mont Morion m 3487 (e tutte le      sue cime del versante occidentale).
  • Mont clapier m 3437.

 

IL BIVACCO VECCHIO:

 

ARRIVANDO AL BIVACCO DALLA CONCA DI BY:

 

LA MESSA CELEBRATA ALL'INAUGURAZIONE DEL NUOVO BIVACCO (sullo sfondo) E IN PRIMO PIANO IL VECCHIO DISMESSO: